Riceviamo e diffondiamo
Stamattina all’alba l’operazione Ipogeo sfonda le case di alcunx compagnx a Catania, Messina, Palermo, Bari. Almeno 16 perquise, due arresti -uno dei quali è un’esecuzione di custodia cautelare per unx compagnx che aveva misure cautelari alternative. Per una terza persona è stato spiccato un mandato di cattura Europeo.seguiranno aggiornamenti per solidarietà e sostegno ad ogni compagnx colpitx dalla macchina infame.
Ora e sempre LIBERTÀ
📌Per il sostegno economico aglx arrestatx e lx inguaiatx per l’operazione Ipogeo è possibile mandare dei contributi alla cassa anticarceraria alla Postepay numero 4023601012012746 intestata a Daniele Giaccone ( causale: solidarietà inguaiatx operazione Ipogeo) Per domande: vumsec@canaglie.net
📌 All’alba del 20 novembre si è attivata la macchina repressiva dello Stato infame tra Catania, Palermo, Messina e Siracusa. Con l’operazione Ipogeo, la Digos irrompe in casa di alcunx compagnx compiendo perquisizioni a tappeto. 13 denunciatx a piede libero, due compagnx in arresto preventivo, tra cui unx già stava scontando una misura alternativa preventiva. E unx compagnx è ancora braccatx da un mandato di cattura europeo, tuttx con denunce che si riferiscono al Corteo del 17 maggio a Catania CONTRO il DDL SICUREZZA. La macchina repressiva ha colpito ancora dunque, per chi sceglie di non sottostare alle vostre menzogne da palcoscenico, date il nome di sicurezza alla vostra smania di repressione, riducete le città a mere passeggiate per un turismo predatorio, internate in lager di stato disumani chi fugge da condizioni difficili, chiamate lotta all’illegalità il reprimere espressioni di dissenso reale, perché sappiamo bene, sgherri dello Stato, il perché di tutto questo vostro accanimento!